29/08/2007
cause perse
sempre adorato le cause perse. gli indifendibili. per spirito di bastian contrario. ma anche per salutare quantità di malinconia che c'è in un loser dichiarato, in un individuo senza talento, o fuori posto, fuori tempo, bistrattato, estraneo all'idea stessa di "coolness". questa mia perversione si è manifestata in vari modi, alcuni "alti", altri meno. al liceo tutti i miei compagni esteti si dedicavano al greco. e io sono diventato un latinista. sì, comprese le orride tragedie di seneca tra i più espressivi manifesti di decadenza. ho letto 10 volte i promessi sposi. sostenendo in ogni sede legale che il suo finale non è un lieto fine. e senza manzoni non avremo potuto mangiare l'acido di gadda. i miei scrittori preferiti sono tutti irregolari, quasi tutti sospetti di simpatie naziste di gioventù. mettevo su il techno-pop anni 80 quando il revival era ancora lungi dal riportare in auge la famigerata decade (che, tra parentesi, ha prodotto nei sotterranei la musica più inquieta e coraggiosa di sempre). in questi giorni sto riascoltando sergio caputo. le ha proprio tutte. alcolizzato terminale, meteora di sanremo, tastiere invereconde, sfiorato dal successo e poi condannato al ludibrio. eppure ha scritto alcune parole così piene di spleen che fanno quasi dolore. poco poco che uno sia tendende al modello "barfly", baretto tavolino bianchino birretta vecchietto derelitto spostato, e l'amore è cosa fatta. se fosse uscito ora suonerebbe un buon swing da piano bar, ma senza un'oncia di quel fascino stazzonato. consigliato quando la birra è tutta schiuma e la realtà ha inguaribili difetti di pronuncia.
ps. long live mauro repetto, l'uomo più disperato che ancora cammina sul globo terracqueo. ma questa è un'altra storia.

10:35
Scritto da: sister.morphine
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Commenti
Le cause perse. Affascinanti. Nonostante ciò continuo a essere grecista nell'animo. In fondo i romani erano padroni del mondo e i greci, con la loro incapacità di evolversi dalla loro perfezione hanno un che di affascinante, decadente, che mi affascina. Continuare a sentirsi al centro del mondo anche quando il mondo sta crollando. Non voler vedere, rimuovere... attaccarsi ai fasti... Dal mio nostalgico sentire anni '50 non posso far altro che essere grecista...
Scritto da: brigitte | 29/08/2007
il mio coolness si chiama alan sorrenti...paradiso beach...non riesco però a stabilire il grado di perversione...essendo una causa persa lascio stare...
Scritto da: nina | 29/08/2007
Il karma dici? Più che altro il mio temperamento tragico unito alla passione per l'ordine classico...
Scritto da: brigitte | 29/08/2007
e lo sai che anche Caputo era di destra? Però me l'hai ricordato, quasi quasi scarico qualche canzone....
Scritto da: temporaneo | 31/08/2007
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